Eventualmente ha organizzato la Quarta Edizione Premio Grinzane Cavour Junior, una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicate alla letteratura per i più piccoli, promossa dalla stessa associazione del tradizionale Premio Grinzane Cavour.
Il Premio Grinzane Cavour Junior 2007 è stato dedicato alle opere di
narrativa per l'infanzia di autori italiani e stranieri tradotti in
italiano, in cui fosse evidente il riferimento al tema dell'intercultura.
L'iniziativa - promossa d'intesa con la Regione Piemonte e il Comune di
Roma, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e
con il contributo di Intesa Sanpaolo - si è conclusa all'Auditorium di
Roma, il 23 novembre, con una cerimonia finale di premiazione del
vincitore.
Una Giuria di Critici, composta da intellettuali e personalità di
rilievo esperte nel settore, ha avuto il compito di selezionare, tra i
libri in gara, le opere dei quattro finalisti del Premio. Insieme al Presidente del Premio Grinzane Cavour, Giuliano Soria, sono stati membri
della Giuria: la scrittrice e illustratrice per libri d'infanzia
Nicoletta Costa, la giornalista Concita De Gregorio, la
cantante e scrittrice africana Aminata Fofana, l'esperto di temi
interculturali e scrittore di fiabe Vinicio Ongini, il giornalista e
scrittore irakeno Younis Tawfik.
È stata, però, la Giuria Junior, composta dagli alunni di 12 classi di
altrettante scuole elementari italiane (Torino, Alba, Asti, Milano,
Bologna, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Cosenza, Palermo) a
decidere il supervincitore del premio. E così, in uno scenario unico nel panorama nazionale, un assortito
gruppo di bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni ha scelto la storia di Emanuela Nava - C'era una volta il nonno - dedicata alla figura spesso più amata dai più piccoli: quella del nonno.
Per l'occasione è stata coinvolta Angelica Livnè Calo, animatrice del
progetto del Teatro Comunitario della Galilea, un vero e proprio
“laboratorio di teatro multiculturale” nel quale recitano 25 giovani
attori tra i 14 e i 25 anni, ebrei e arabi (cristiani e musulmani), che hanno presentato lo spettacolo di Teatro-Danza Beresheet – In Principio. Lo spettacolo esprime la tragicità dei momenti vissuti dai giovani che
ogni giorno provano la sofferenza dell’interminabile guerra
israelo-palestinese. Beresheet lancia un messaggio di speranza e di
pace, basato sull'importanza del dialogo, dell'incontro e del valore
della diversità come ricchezza. I bambini del pubblico sono stati
coinvolti in più momenti dai giovani attori sul palco, per danzare e
partecipare a quella che si è trasformata in una vera e propria festa
dell’intercultura.
Eventualmente snc
di Maurizia Rebola e Palma Daniela Tarantino
p. iva 08987990010
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